Il poeta e santo Tulsidas, durante la
sua vita, trascorse molti anni come asceta errante, in cerca della sua adorata
divinità, il dio Rama (http://informazioniindiaenepal.blogspot.it/2016/06/le-vicende-della-vita-del-dio-rama.html).

Dopo quaranta giorni, lo spirito che
risiedeva nell’albero gli apparve all’improvviso e gli disse “Grazie, sono
molto contento di te. Esprimi un desiderio!”.
Tulsi, spaventato, dapprima cercò di
rifiutare “Io non sapevo che tu eri nell’albero, non sapevo che ti stessi
compiacendo”.
“Non importa, sono soddisfatto di te.
Chiedimi qualcosa!”.
Tulsi allora disse allo spirito “L’unica
cosa che voglio è incontrare il dio Rama”.
“Se sapessi dove si trova Rama, sarei
là io stesso! – rispose lo spirito – Ma se vuoi posso dirti dove trovare
Hanuman (il dio scimmia fedele devoto di Rama http://informazioniindiaenepal.blogspot.it/2016/02/il-dio-scimmia-hanuman.html) e lui ti dirà come incontrare Rama.
Tutte le sere, al tempio del villaggio
qui vicino, si tiene una lettura del Ramayana. Partecipano molte persone, tra
cui un gruppo di lebbrosi: Hanuman è il primo di loro che arriva e l’ultimo che
se ne va”.
Così, alla sera, Tulsi si recò al
tempio del villaggio ad assistere alla lettura e studiò chi poteva essere il
lebbroso-Hanuman.
Dopo una settimana, quando fu certo di
aver individuato il suo uomo, Tulsi aspettò che tutti se ne andassero, si
avvicinò al lebbroso e lo afferrò per un braccio.
Dimenandosi per liberarsi, il lebbroso
gli disse “”Cosa stai facendo, pazzo? Vuoi prenderti la mia malattia?”.
Tulsi rispose “Sì, voglio prendere la
malattia della devozione. Portami dal signore Rama, se non puoi, posso anche
morire, non voglio più vivere”.
Sentendo la parola Rama, Hanuman capì
immediatamente e dopo poco tempo Tulsidas finalmente incontrò il suo adorato
Rama.
Nessun commento:
Posta un commento